NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Nel rispetto della direttiva 2009/136/CE ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web. Se proseguo nella navigazione, cliccando su un qualunque elemento posto all’esterno di questo banner, acconsento all’installazione dei cookies. Per saperne di piu'

Approvo

COSA SONO E A COSA SERVONO I COOKIES?

I cookies sono stringhe di testo di piccole dimensioni conservate nel tuo computer quando si visitano determinate pagine su internet. Se non vuoi accettare i cookies, potrai comunque navigare sul sito e usarlo per finalità di ricerca. Nella maggior parte dei browser, i cookies sono abilitati.

I cookies che utilizziamo non conserviamo informazioni personali ma solo informazioni criptate per migliorare la tua permanenza sul sito.

Possono essere anche di terze parti (quando vengono impostati da un sito diverso dal quello che stai visitando).


Cookies tecnici (strettamente necessari)
Questi cookie sono essenziali per consentirti di navigare nel sito e utilizzare tutte le funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornirti alcuni servizi.

Cookies funzionali
Permettono di "ricordare" le scelte che hai effettuato e personalizzare i contenuti del sito al fine di migliorare il servizio a te reso.

Cookies di terze parti: Facebook
Facebook utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione e di "like" sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina https://www.facebook.com/about/privacy  

 

COME DISATTIVARLI

La maggior parte dei browser accetta i cookies automaticamente. Si consiglia di non disabilitare questafunzione, dal momento che ciò potrebbe impedire di muoversi liberamente da una pagina all'altra e di fruire di tutte le peculiarità del sito. Puoi comunque decidere di non consentire l'impostazione dei cookies sul tuo computer; per farlo accedi alle "Preferenze" del tuo browser.

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  • Apri Firefox
  • Premi il pulsante "Alt" sulla tastiera
  • Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona "Strumenti" e successivamente "Opzioni"
  • Seleziona quindi la scheda "Privacy"
  • Vai su "Impostazioni Cronologia": e successivamente su "Utilizza impostazioni personalizzate". Deseleziona "Accetta i cookie dai siti" e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  • Apri Internet Explorer
  • Clicca sul pulsante "Strumenti" e quindi su "Opzioni Internet"
  • Seleziona la scheda "Privacy" e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l'alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  • Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  • Apri Google Chrome
  • Clicca sull'icona "Strumenti"
  • Seleziona "Impostazioni" e successivamente "Impostazioni avanzate"
  • Seleziona "Impostazioni dei contenuti" sotto la voce "Privacy"
  • Nella scheda "Cookies" è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  • Apri Safari
  • Scegli "Preferenze" nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello "Sicurezza" nella finestra di dialogo che segue
  • Nella sezione "Accetta cookie" è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto (contrassegnato da un punto interrogativo)
  • Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su "Mostra cookie"

Ogni volta che un uomo ride aggiunge un paio di giorni alla sua vita

personas felicesDi questi tempi si sente parlare spesso di vita sana e stile di vita equilibrato. Niente eccessi, alimentazione corretta, stile di vita salutare. Ebbene, la risata è un ottimo coadiuvante in questo. Ridere per almeno 10 minuti al giorno allungherebbe la vita. Ippocrate sosteneva che la risata fosse la panacea di ogni male.
Oggi si parla di una vera e propria “terapia del sorriso”, quella che aiuta non solo i malati a vivere meglio, ma fornisce anche un aiuto quotidiano in termini di miglioramento della respirazione, dell’ossigenazione, della circolazione, riducendo stress e stato ansiogeno. 

Una risata da sola migliora dunque corpo e mente, ma anche il rapporto con gli altri e la fiducia in sé stessi, specie nel lavoro. 
Ce lo conferma l’indagine compiuta dalla Loma Linda University, in California, pubblicata da Nature, evidenziando come le beta-endorfine, responsabili di alleviare la depressione, aumenterebbero del 27% visionando un filmato comico. 

 

Addirittura, questo elogio alla risata è stato premiato istituendo una Giornata Mondiale della Risata, il 7 Maggio, quando a tutti noi verrà ricordato che anche il nostro sistema immunitario beneficia di un ampio ricorso al ridere: ebbene sì, aumentando il tempo speso a ridere, il corpo sarà meno incline ad ammalarsi.
Contrariamente, la psiconeuroimmunologia dimostra che tutte le emozioni negative quali ansia, depressine e rabbia, tendono ad indebolire il nostro organismo.
Anche la Medical Research Council Cognition and Brain Sciences Unit di Cambridge si è dilettata in una speculazione sul potere della risata.
Secondo gli scienziati inglesi, imparare i meccanismi con cui lo humor agisce sul cervello potrebbe additirrua essere un modo per aiutare quei pazienti in stato vegetativo tramite la nascita di emozioni positive in loro.
A Cambridge sono stati a tal proposito analizzati i dati di dodici pazienti, grazie all’aiuto di uno scanner.
Analizzati mentre con delle cuffie ascoltavano battute divertenti e frasi ordinarie, gli scienziati hanno visto che i centri del piacere nel cervello si attivavano con intensità maggiore nel momento delle frasi comiche.
Mappare le reazioni del cervello alle battute umoristiche ha permesso anche di comprendere come venga sviluppato il linguaggio nel cervello. Come ha spiegato Matt Davis, appartenente al gruppo di ricerca, di questo passo, si potrebbe arrivare a fornire degli strumenti di comunicazione alternativi a quelle persone che normalmente non possono parlare

Del resto, senza neppure il bisogno di spingerci troppo lontano, pensiamo solo per un attimo alla Clownterapia, ed a come senz’altro il buon umore che i volontari trasmettono durante il tempo in cui sfoggiano nasi rossi e parrucche, vada ad innegabile vantaggio del processo di auto-guarigione dei più piccoli e non.

Il titolo dell'articolo è ripreso da una citazione dello scrittore e giornalista Curzio Malaparte 1898-1957

Fonti: MRC Cogntion and Brain Sciences Unit, Informasalus, Brain - a journal of Neurology, Loma Linda University 



<<TORNA A TUTTE LE NEWS

Patrocini 2015

   Unimib Logo     Omceoomceoroma

            

          

Con la partecipazione di