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Vaccini: salgono a dodici gli obbligatori!

vaccini obbligatori dodici vacciniInformazione? Nessuna. E in caso di disaccordo?
Basta pagare! 

Il 19 Maggio è stato approvato un Decreto Legge che sopprime l’esistenza dei vaccini facoltativi. I quattro vaccini obbligatori diventano dodici.
Non più possibilità di scelta. Le vaccinazioni facoltative diventano coattive, e fine del confronto. Questa imposizione è stata invocata in nome della sicurezza pubblica rispetto all’epidemia di morbillo scoppiata già da diversi mesi, ma potrà essere bellamente aggirata pagando una sanzione pecuniaria. Versando soldi, si potrà continuare sulla strada della libera scelta, chi non potrà pagare dovrà sottomettersi.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin grida all’allarme e rivendica l’urgenza di un piano vaccini, dal momento che la percentuale di persone ricorrenti alla vaccinazione contro il morbillo, non obbligatoria ma fortemente consigliata e gratuita, almeno fino ad oggi, ha iniziato a calare nel 2015 discostandosi da quel 95% ritenuto soglia necessaria per arrestare la circolazione del virus. 
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, dall’inizio del 2017 si sono superati già i mille casi di morbillo, che nel 2016 erano stati circa 840; nel 33% dei casi si sarebbe avuta almeno una complicazione e nel 41% un ricovero. 
Dunque, a giustificare l’adozione di un piano indiscriminato di vaccinazioni di massa sembrerebbe essere l’epidemia di morbillo. 

Ma allora perché adottare una vaccinazione generale ed indiscriminata anche rispetto a tutti gli altri virus?
Pensiamo alla varicella: rappresenta essa un pericolo tale da richiedere una vaccinazione, pena la non iscrizione a scuola, oppure il pagamento di una multa salata per continuare ad andare alle elementari? 
E la rosolia? E’ forse scoppiata un’infezione segreta per cui stravolgere quanto era in vigore fino alla scorsa settimana? 

I vaccini obbligatori interesseranno i bambini di età compresa tra gli zero e i sedici anni, e nello specifico saranno

• antipoliomelitica
• antidifterica
• antitetanica
• antiepatite 
• antipertosse
• antihaemophilus influenzae di tipo B
• antimeningococco B
• antimeningococco C
• antimorbillo
• antirosolia 
• antiparotite
• antivaricella 

A partire dal prossimo anno scolastico, i bimbi da 0 a 6 anni non potranno essere accettati nei nidi e nelle scuole dell'’infanzia senza la prescritta copertura vaccinale. 
Per entrare nelle scuole elementari senza vaccini, invece, basterà pagare una sanzione
In Italia evidentemente il dissenso costa, e pagando si potrà continuare a manifestarlo. 
In tal senso, la ASL si limiterà a richiamare la famiglia che a quel punto dovrà adeguarsi entro qualche giorno oppure, appunto, mettere mano al portafogli. 
Le scuole di pensiero possono essere le più disparate, ma se da un lato l’epidemia di morbillo fa paura, è pur vero che le parole del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni fanno riflettere: ribadisce che ad oggi l’emergenza non sussiste, ma che l'intento di questo Decreto è quello di evitare di arrivarci. 

E quindi, stiamo sottoponendo i nostri figli ad un’invasione vaccinale seguendo una logica di congettura “nel caso in cui…”? 
Inutile dirlo, a questa decisioni di ricorrere ad una indiscriminata, generalizzata e massiccia raffica di anticorpi, non è seguita alcuna fornitura di qualsivoglia informazione relativa ai possibili effetti negativi che potrebbero subire i bambini. 
Si pensa ad evitare la comparsa di nuove epidemie, quasi che proteggere un neonato da violenti effetti collaterali non fosse un priorità. 
E le sanzioni? Multe superiori fino a trenta volte rispetto a quelle già previste, si andrà da 500 a 7.500 euro.
Cosa significa questo, che un bambino non vaccinato i cui genitori pagano profumatamente diventa quindi meno pericoloso in termini di eventuale contagio?
Oppure ancora una volta occorre, guarda un po’, voltarsi verso gli interessi economici in gioco on comprensibile sospetto di protagonismo? 

 

Fonti: ANSA, Ministero della Salute - salute.gov.it, Informasalus, La Repubblica 

 

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